Chi siamo


Massimo, Antonella, Ivana, Cristina, Daniela, Simona, Irene, Mariapia, Luigi, Giovanna, Antonio ... e tanti colleghi e amici, insegnanti incontrati e conosciuti per strada, che hanno dato via a pacifiche manifestazioni spontanee contro alcune conseguenze della applicazione della Legge 107. Siamo quelli penalizzati dalla politica, discriminati dalla legge, dimenticati dai sindacati e attaccati da una certa stampa. La rete con le sue community è un importante punto di incontro. Abbiamo però voluto dare vita anche a un nostro blog che pubblica notizie già disponibili in rete, per mantenere quelle più significative visibili nel tempo. Non sarà così facile dimenticare 30.000 insegnanti e i loro familiari.

Al di là di soluzioni urgenti che confidiamo verranno attuate per limitare l'esodo chiediamo con determinazione: eliminazione del blocco triennale; introduzione del tempo pieno; riduzione del numero di allievi per classe; realizzazione di laboratori didattici interdisciplinari; trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto. Gli insegnanti e le scuole del sud non sono di serie B.